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prima parte dell'anno 1984 il clan ha affrontato in un capitolo
il tema del lavoro. Abbiamo discusso sulle nostre esperienze concrete
di lavoro, abbiamo conosciuto il sindacato invitando alle riunioni
alcuni sindacalisti (CGIL-CISL) e abbiamo letto e discusso parte
della Laborem Exercens.
Abbiamo voluto aggiungere alla carta di clan (seconda carta del
clan 1980) alcune considerazione emerse da questo capitolo.
La nostra comunità
è formata da studenti e lavoratori: per i primi è
importante una conoscenza delle problematiche del lavoro, per
i secondi è utile un allargamento di orizzonte su questo
tema. Per gli uni e per gli altri è importante scoprire
a quali principi riferirsi nell'affrontare la realtà del
lavoro.
Il lavoro è necessario per il soddisfacimento dei bisogni
primari della persona e degli ulteriori bisogni di cose utili
per migliorarci e crescere; d'altra parte lavorare significa valorizzare
le potenzialità dell'uomo, mettendone in primo piano la
dignità.
Condividiamo i principi della Laborem Exercens e in particolare
ne sottolineiamo alcuni aspetti.
Ogni uomo ha il diritto-dovere di lavorare e le diverse professioni,
purchè attuate con impegno e senso di responsabilità,
hanno medesima dignità, perché frutto delle fatiche
dell'uomo. La retribuzione deve garantire a chi la percepisce
e alla sua famiglia una vita dignitosa e serena dal punto di vista
economico. Simo convinti che per lavorare non debbano essere fatte
discriminazioni di ordine sociale, politico, religioso, di sesso.
Ci rendiamo conto del
divario esistente tra questi principi e la realtà, in cui
sono frequenti situazioni di sfruttamento economico, condizioni
sanitarie inadeguate e ingiustizie umane e sociali verso il lavoratore.
Vi sono inoltre situazioni ancor più difficili quali sono
quelle dei disoccupati, dei cassintegrati, dei licenziati e degli
emigranti.
Come scout vogliamo far rientrare i nostro stile nel lavoro, come
cattolici aderiamo ai principi dell'enciclica, come cittadini
riteniamo di fondamentale importanza una scelta politica quanto
più possibile coerente con l'obiettivo di garantire un
lavoro a tutti, giustamente retribuito.
Considerando la complessità della situazione vogliamo collaborare
con il sindacato e con chi condivide i principi di cui si è
parlato. Ci impegnamo personalmente alla ricerca del dialogo,
della collaborazione e solidarietà nel mondo del lavoro
tenendo sempre come punto di riferimento l'uomo.
(Aggiunto alla
carta di Clan il 10-10-1984)
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