| A.G.E.S.C.I.
Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani
Gruppo Bergamo 6° Comunità della BRASCA
Prima Carta
della Comunità
La comunità
rovere e scolte "LA BRASCA", nata dalla fusione del
Clan Brasca Bergamo 6° A.S.C.I. e del Fuoco Bergamo 1°
A.G.I., si è costituita come comunità mista nel
1972.
Essa riunisce e continua le tradizioni, i metodi ed i valori della
due comunità originarie. In segno di ciò mantiene
per ora i colori dei due foulards.
Questa Carta è
una scelta e un impegno a vivere sulle tracce del nostro credo.
Crediamo nella vita: accettata come un dono, costruita come una
avventura aperta all'incontro, giudicata in base alla fedeltà
col suo modello: il Cristo. Crediamo nella persona, pur combattuta
tra la limitatezza del suo oggi e l'utopia del suo domani. Per
avvicinarci ad essa, sappiamo che è indispensabile un lungo
itinerario di crescita, che richiede coraggio, solitudine, fedeltà
nelle piccole cose di ogni giorno. Solo così la nostra
vita sarà un dono al mondo, capace di farlo fiorire.
Come persone inserite
nella comunità del Clan/Fuoco, abbiamo scoperto l'importanza
dell'incontro attento all'altro. In particolare, vogliamo tenere
presente che non si deve mai confondere l'errore con l'errante,
e che l'errante è sempre e anzitutto un essere umano che
conserva, in ogni caso, la sua dignità di persona. Sappiamo
che ognuno ha un suo messaggio da portare e intendiamo favorire
l'espressione nella serenità della vita di gruppo. La nostra
è una comunità mista, in cui si attua una collaborazione
fraterna e stimolante tra ragazzi e ragazze. Convinti che l'uomo
e la donna hanno uguale dignità, cerchiamo di realizzare,
a cominciare da noi, il rispetto e la promozione reciproca, ed
è bello, che da questa scelta è nata la gioia di
rapporti liberi e la speranza di una crescita piena.
Come persone inserite
nella nostra società intendiamo affrontare un discorso
sull'uomo qui e ora. Noi riteniamo che per l'uomo che vive su
questa terra "tutto è politico" e per il cristiano
"tutto riguarda la sua fede": tanto la fede quanto la
politica tendono a coinvolgere l'uomo nella sua totalità.
Simo uomini e viviamo tra gli uomini, impegnandoci a lottare contro
tutto ciò che minaccia direttamente e indirettamente l'uomo.
Vogliamo liberare l'uomo da ogni condizionamento e da ogni schiavitù.
Vogliamo lottare contro ogni potere che tradisce la povera gente,
i deboli, gli oppressi, gli emarginati. Riteniamo che non sia
compito del Clan/Fuoco in quanto tale realizzare un intervento
politico specifico, consapevoli che il fine della politica non
è l'ideologia, né lo stato, né la classe,
ma l'uomo. Come cristiani, "uomini per gli altri", crediamo
che tutto ciò sia necessario per poter testimoniare credibilmente
il messaggio di liberazione totale che il Cristo ha annunciato
sconfiggendo la morte. Abbiamo capito che non è possibile
essere dei veri credenti senza l'ascolto della parola, perché
esiste profonda unione tra parola e Sacramento: il movimento dell'uomo
verso Dio si realizza concretamente ascoltando la sua parola e
mangiando il suo corpo, perché la parola di Dio è
costruttrice della chiesa e rivelatrice dell'azione di Dio nella
storia, è operatrice di storia mediante il cristiano, è
efficacia e giudizio.
Come scout, riconosciamo nel roverismo/scoutismo un metodo valido
ed efficace per realizzarci, usando dei suoi mezzi, in particolare:
· La vita all'aperto, che ci educa alla libertà
interiore e, nel dialogo col creato, ci aiuta a scoprire il trascendente
che è nell'universo e in noi.
· Il servizio ai fratelli come norma di vita e quello educativo
nell'associazione, che serve a trasmettere e incarnare i valori
in cui crediamo.
Pradalunga, 12-10-1974
C.F. Cristina Loglio
C.C. Claudio Baroni
C.G. Luigi Bonicelli
M.d.N. Virgilio
M.d.N. Roberto Colombi
Claudio Gamba
Gabriele Colleoni
Chicco Calvo
Laura d'Alessio
Gabriella Cremaschi
Daniela Maffioletti
Lella Brignoli
Orianna Cozzutti
Maricchia Paganoni
Gegio
Danila
Marco Filisetti
Sara Maffeis
Gabriele De Palma
Luca Benassi
M.d.N. Susi
Andrea Benassi
Max Lussana
Sighinolfi Roberto
Clelia Morzenti
Roberto Cremaschi
Giuseppe Tognon
Cesare
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