| A.S.C.I.
Esploratori d'Italia CLAN della "BRASCA"
Prima Carta
di CLAN
"Carater de la rassa
bergamasca: fiama de rar, sota la sender brasca."
Il Clan cittadino
costituito il 1° MAGGIO 1955 nel Monastero di Pontida, si
chiama della "Brasca"; ha per motto "parla poc
e pica tat" e per patrono S. Martino di Tours.
FONDAMENTI
"Lo scoutismo è un valore cristiano teologicamente
fondato anche come spiritualità. Noi vogliamo preservare
dalla corruzione questo fermento cristiano e favorire la sua esigenza
di invadere tutte le fasi dell'avventura del ragazzo e in particolare
quella del giovane" (Don Gino Cortesi - R.S. Servire - n.
¾, 1954).
Il roverismo è
l'ultimo periodo di formazione secondo il metodo educativo scout
e deve anche tendere a creare nel ragazzo un'aristocrazia spirituale.
Nel mondo attuale imperano tre mentalità:
a) per la prima si ritengono sufficienti alla salvezza un'adesione
esterna al cristianesimo, poche pratiche di pietà che automaticamente,
per la misericordia di Dio, fruttano il premio. La vita cristiana
è concepita non come un dramma, ma come un "orologio"
(meccanicismo).
b) Per la seconda si pensa che la vita cristiana non sia che un
affare, in cui si dà il minimo per ottenere il massimo,
in cui si fanno sottili distinzioni sulla gravità dei peccati
(utilitarismo).
c) La terza, credendo che tutti i problemi abbiano una soluzione
fuori di noi, non si vibra per nessun ideale (quietismo).
Volontà ferma
del Clan è di battere questi vizi prima in noi e poi fuori
di noi. Siccome l'idea più originale del cristianesimo
è la paternità di Dio che ha per documento la Grazia,
i nostri rapporti con Dio devono essere fondati sull'amore filiale;
quindi la nostra vita deve essere basata sulla generosità,
sulla interiorità, sul tormento gioioso di ciò che
ci manca.
1) Interiorità
dell'impegno: adesione cosciente e libera ad un ideale e promessa
di mantenerlo.
2) Generosità: orrore della mediocrità, impegno
costane di vivere la Legge del meglio. Il dire " chi me lo
fa fare" pone nettamente fuori dallo scoutismo.
3) Tormento gioioso di ciò che ci manca: gioia, ma gioia
tormentata dall'anelito di compiere ciò che manca alla
perfetta instaurazione del regno del Padre.
NORME GENERALI
Scopo del Clan è quello di formare degli uomini di carattere
integralmente cristiano, destinati a divenire nello scoutismo
e fuori centri di influenza o addirittura dei capi di uomini.
Entrano a far parte del
Clan in qualità di novizi gli scout di Prima Classe di
almeno 16 anni che, avendo fatto domanda, sono stati accettati
dalla Direzione del Clan. Fatto preponderante di questa decisione
sarà la maturità dello spirito scout del candidato.
Scopo specifico del Clan,
al quale sono indirizzati i suoi programmi, è il servizio
nell'Associazione. A tal fine e nei limiti delle sue possibilità,
il Clan si impegna a dare preferenza alle attività suggerite
o richieste dal Commissariato Provinciale.
Il Rover accetta come
mezzo a fine della sua formazione il Servizio nella Associazione.
CRITERI DELLA PARTENZA
La Partenza è data a un rover solo se:
1) è un uomo di carattere deciso e capace di assumere una
responsabilità di servizio dentro e fuori dall'Associazione.
Chi non potrà assumere all'atto della partenza un servizio
nell'Associazione è comunque impegnato ad assumere una
responsabilità di servizio nella società come membro
attivo o addirittura come dirigente in istituzioni miranti a realizzare
nel mondo l'ideale cristiano (istituti educativi, A.C.L.I., A.C.,
partiti cattolici, enti di assistenza sociale, ecc.);
2) abbia coscienza dell'importanza della vita politica e del voto,
e respinga coscientemente e liberamente tutte quelle ideologie
che siano in contrasto con la dottrina cattolica o che comunque
siano antidemocratiche.
Se dopo quattro anni
di appartenenza al Clan, il rover non è in grado di chiedere
e di ottenere la Partenza, cessa di appartenere al Clan.
NORME PROTICHE
Il Clan fornisce ai suoi membri la preparazione sufficiente per
rispondere al suo fine.
Formazione spirituale:
ad ogni membro del Clan si consiglia di riservare ogni giorno,
e in qualsiasi circostanza si venisse a trovare, almeno dieci
minuti per la riflessione sullo stato della sua spiritualità
con questo preciso intento: richiamare i canoni scritti nella
Carta di Clan, paragonarli alla giornata e giudicare se rispetto
alla precedente abbia fatto un lieve progresso.
I membri del Clan si impegnano ogni giorno ad un'azione di rinuncia
a cosa lecita con il preciso intento di rendere omaggio al Padre,
come un di più di quanto prescritto dalla Legge, allenando
nel contempo la volontà.
Formazione tecnica: il
Clan al completo effettua un'uscita almeno ogni due mesi. Si riunisce
una volta alla settimana per capitoli, allenamenti fisici, ecc.
Ogni membro del Clan ha l'obbligo di partecipare ad un campo scuola
prima della Partenza.
La Carta di Clan è costituita da un numero indeterminato
di articoli. Ogni articolo è approvato, modificato, abrogato
dalla Direzione del Clan.
Nelle riunioni ufficiali di Clan (incontri, capitoli, istruzione
religiosa, ecc.) anche se in borghese, ogni Rovere si impegna
a non fumare. Per le attività in divisa vedi articolo 490
delle Norme Direttive A.S.C.I.
Ogni membro del clan
ha l'obbligo di concorrere alla vita della Comunità Europea.
|