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Contesto storico-politico recente

L' Etiopia, con una superficie di oltre 1 milione di km² e una popolazione di 64.459.000 abitanti, si estende nella regione del Corno d' Africa. Colonia italiana dal 1890 ha ottenuto nel dopoguerra (seconda guerra mondiale) l' indipendenza, sotto forma di federazione tra Etiopia ed Eritrea ad amministrazione britannica. Ciò non impedì all 'imperatore etiope Hailé Selassié di abolire nel 1962 la federazione e di annettere l' Eritrea all 'Etiopia. Il malcontento verso il Governo imperiale, cresciuto nel corso degli anni '60, e gli effetti della grande carestia del 1973-‘74, che provocò la morte di oltre 200.000 persone, aprirono la strada al colpo di stato del 1974, in seguito al quale il socialismo divenne l' ideologia di Stato. Dalle lotte interne in seno al triumvirato andato al potere nel 1974 emerse vittorioso, nel 1977, il colonnello Haile-Mariam Menghistu, il quale diede avvio ad un regime dittatoriale di stampo comunista. Il regime di Menghistu (1977-1991) fu caratterizzato dalla rottura dei rapporti militari con gli USA, dall' avvio di intensi legami con l' URSS e Cuba e dai conflitti regionali con l' Eritrea e la Somalia. La terribile carestia che colpì il paese tra il 1982 e il 1985 fu sfruttata dal regime come arma contro la guerriglia interna, attraverso l' uso strumentale degli aiuti umanitari per scopi politico-militari.

In Etiopia ogni tentativo di avviare un processo di sviluppo è stato ostacolato dalle tensioni etnico-religiose all 'interno del paese, dalle guerre civili nel Tigrè e dal conflitto per la questione eritrea, protrattosi per oltre trent 'anni e terminato nel 1991 con l' indipendenza dell' Eritrea (1993). L' Etiopia, l' unico paese ad aver preservato l' indipendenza durante la spartizione coloniale dell 'Africa, è divenuta nel 1995 una Repubblica federale. Nel 1998 una nuova guerra tra Etiopia e Eritrea si è riaccesa intorno a questioni di confine, terminando solo nel 2000. Le ostilità tra i due paesi per questioni di confine sono tuttora in corso, se pur allo stato latente.

L' eredità delle guerra, la povertà diffusa, una debole economia - resa ancor più fragile da siccità e carestie periodiche - fanno dell' Etiopia uno dei paesi più poveri al mondo.

 

Il progetto Harambee

Il progetto Harambee Etiopia nasce dalle solide basi del progetto omonimo sviluppato in Kenya (Sito del progetto), attivo ormai da un ventennio ed in grado di essere gestito autonomamente dalla popolazione locale. Il nuovissimo progetto Harambee Etiopia nasce quest' anno, anche grazie alla partecipazione e l’impegno del nostro gruppo scout. Obiettivo prioritario di Harambee è promuovere l'autosviluppo attraverso azioni educative e iniziative di sviluppo comunitario nel rispetto delle usanze, della dignità della persona e dell'esperienza della popolazione locale. Harambee vuole anche costruire legami di fraternità ed amicizia con la gente e diffondere una cultura pacifica priva di qualunque pregiudizio etnico, religioso, culturale. Gli interventi promossi da Harambee non sono di carattere assistenziale ma mirano al coinvolgimento della comunità locale con l'intento di prepararla a gestire in autonomia le attività.
In particolare il progetto mira alla realizzazione di strutture di pubblica utilità (scuole, ambulatori) con la partecipazione della popolazione locale con lo scopo di elevare l’alfabetizzazione, di sviluppare una cultura igienico-sanitaria e di diffondere alcune tecniche lavorative. Il progetto Harambee Etiopia è sostenuto dalla fondazione Brownsea nata nel 1961 per iniziativa di alcuni volontari scout.

 

Lo Scoutismo in Etiopia

Lo scautismo in Etiopia è nato durante l'imipero di Hailé Selassié, durante la dittatura di Menghistu, l'Associazione Scout è stata messa fuorilegge. Dopo le sanguinose vicende succedute alla caduta della dittatura, sembra aprirsi uno spiraglio di pace per la popolazione etiope.
Lo scautismo vuole contribuire al rafforzamento di tale prospettiva puntando sull'educazione giovanile e per questo si sta riorganizzando, con l'appoggio della Organizzazione Mondiale dello Scautismo (WOSM), una nuova diffusione dell'associazionismo scout.